Per un padre, non esiste cosa più tremenda e devastante che dover seppellire il proprio figlio. Tutto il resto svanisce, inghiottito dal dolore, e rimettere insieme i cocci di una vita sembra quasi impossibile. Lo sa bene Larry “Doc” Shepherd (Steve Carell), ex marine congedato con disonore, imprigionato nel carcere della marina per anni, e recentemente vedovo della moglie. Quando l’Esercito gli comunica che anche suo figlio ha perso la vita combattendo da eroe in Iraq, Doc decide di riunirsi ai suoi vecchi compagni del Vietnam, i veterani Sal (Bryan Cranston), barista con lo stesso umorismo di trent’anni prima, e Richard Mueller (Laurence Fishburne) che ha scoperto la fede ed è diventato un uomo di chiesa. Insieme i tre compiranno un viaggio per dare degna sepoltura al figlio di Doc, Larry. Tuttavia, quello che i marines hanno raccontato ai tre si rivela una bugia: il giovane soldato non era caduto in guerra durante un combattimento, ma è stato ucciso mentre andava a comprare cibo e altri rifornimenti per i suoi compagni. Doc, stufo delle bugie del suo Esercito, non vuole più saperne della cerimonia con medaglia di bronzo al Cimitero Nazionale di Arlington, e decide di portarsi il feretro fino a Portsmouth, per seppellirlo accanto alla madre.

Sequel spirituale de L’Ultima Corvé (di Hal Ashby, con Jack Nicholson e Randy Quaid), Last Flag Flying è l’ultimo film diretto e co-scritto da Richard Linklater, basato sul romanzo omonimo del 2005 di Darryl Ponicsan. Dopo la premiére mondiale al New York Film Festival, è stato proiettato sempre in anteprima alla Festa del Cinema di Roma del 2017.  E’ un lungometraggio umano, commovente, che non racconta solo il viaggio di tre veterani da Norfolk al New Hampshire, ma di tre migliori amici che dopo trent’anni sono ancora uniti, sono cambiati e sono rimasti gli stessi, e sono un campione autentico, nonché privo di qualsiasi retorica, dell’America ferita nel profondo, appena due anni prima, dall’attacco alle Torri Gemelle e dal conseguente inizio della guerra in Iraq. Linklater, attraverso le interpretazioni magistrali del trio Carell-Fishburne-Cranston, proietta sullo schermo le paure, le colpe, l’orgoglio e i segreti di chi ha visto tutto ma è sempre pronto a rialzarsi. E sono proprio i segreti ad essere uno dei temi principali del film, perché ci sono verità che devono venire a galla, soprattutto quando a mentire è una delle più grandi forze armate mondiali, e altre che, per quanto doloroso possa essere, è meglio tener nascoste. Non solo: Last Flag Flying parla dei dubbi di un’America che sa che c’è una guerra in atto ma non riesce a vederla se non dentro a una bara, con un ragazzo senza volto, simbolo di mille altri giovanissimi mandati a morire in una lotta contro chissà cosa, chissà chi.

Ma in questo puzzle di domande senza risposte, di passato e presente che si mescolano, la colla che tiene unita ogni parte e che rende questo film memorabile è l’amicizia. Sal, esuberante, ironico e chiassoso (forse anche troppo, ma a Cranston glielo possiamo concedere) dona alla pellicola momenti di pura ilarità, che contagiano chiunque e riescono a far dimenticare, anche solo per un istante, il vero motivo del viaggio dei protagonisti. Nel ruolo interpretato da Fishburne, il predicatore battista Mueller (un tempo noto come “Mauler” per via dei suoi frequenti incontri con le prostitute nel Vietnam), ragione e fede si uniscono in un’ottima performance, una delle sue migliori degli ultimi tempi. Ma il premio va, naturalmente, a Steve Carell. Lui, universalmente noto per i suoi ruoli comici, offre un’interpretazione semplicemente perfetta, autentica e toccante, che attanaglia il cuore e rende quest’opera veramente imperdibile e memorabile.

Disillusione e libertà, dolore e amore per la patria. Nel crepuscolare Last Flag Flying c’è tutto quello che l’America del 2003 aveva nel cuore, e continua ad avere tuttora. Perché, come dice Bob Dylan, “it’s not dark, but it’s getting there”. Ma dopo le tenebre, si sa, sorgerà sempre il sole.


Titolo originale: Last Flag Flying
Diretto da: Richard Linklater
Scritto da: Richard Linklater, Darryl Ponicsan
Genere: Drammatico, Guerra, Commedia
Cast: Steve Carell, Bryan Cranston, Laurence Fishburne
Paese: USA
Anno: 2017
Durata: 125′

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