C’è una ragazza che, chiusa nella sua stanza, sta scrivendo una sceneggiatura di un film di Star Trek. Racconta ogni scena con scrupolosa minuziosità, narrando le incredibili gesta di Spock e Kirk mentre attraversano le lande desolate di un pianeta ostile. Scrive con tanta passione, la stessa passione che sentono milioni di fan della serie TV fantascientifica della Paramount. Ed è proprio alla Paramount che la giovane vuole consegnare questa storia: per il cinquantesimo anniversario di Star Trek è stato indetto un contest rivolto a tutti gli appassionati, e per lo script migliore ci sarà un premio di 100.000 dollari. Così, Wendy (Dakota Fanning) intraprenderà un viaggio on the road assieme al suo cagnolino Pete, destinazione Los Angeles, disposta a sconvolgere totalmente la sua routine per esaudire il suo sogno. E per una ragazza affetta da autismo, la routine è tutto.

“There’s only one logical direction in which to go: forward.” Please Stand By, il nuovo film di Ben Lewin (The Sessions – Gli Incontri), fa proprio questo: va avanti, senza mezzi termini, in modo deciso e lineare come la strada che collega San Francisco a Los Angeles, ma allo stesso tempo in modo tenero e leggero come un teen movie sulla crescita. Dakota Fanning dona al film un’ottima interpretazione di una ragazza autistica che vive in un istitituto gestito dalla psicologa Scottie (Toni Collette) e che vuole dimostrare a tutti, ma soprattutto a sua sorella neomamma Audrey (Alice Eve), che è pronta a tornare a casa con lei e conoscere il suo nipotino. Wendy, con la sua difficoltà ad esprimere i propri sentimenti, a guardare le persone negli occhi e a rapportarsi con gli altri, sconvolgerà la sua vita di tutti i giorni in un toccante viaggio che è molto più importante della destinazione. Wendy è come Spock: la protagonista è l’aliena in un mondo di umani, un mondo dove non sai mai cosa il destino ha in serbo per te, se ti vuole rubare il portafogli e l’iPod oppure ti vuole parlare in klingon (sbagliando un paio di pronunce, ma a Patton Oswalt glielo possiamo perdonare).

Viaggio di formazione dal retrogusto indipendente, Please Stand By scorre molto linearmente, a volte evitando accuratamente di raccontare gli aspetti più complessi di una sindrome dalle innumerevoli sfaccettature, ma restando su un livello di delicatezza e sensibilità adatta a qualsiasi pubblico. Non ci sono melodrammi né momenti emotivamente forzati: è la naturalezza il punto di forza del film. Alcuni possibili approfondimenti più drammatici vengono cassati in favore di una trama family friendly che non osa, ma che sa intrattenere al punto giusto e toccare il cuore. Perché quello che lei pensa sia un mondo ostile e selvaggio, in realtà è un luogo magico. Basta solo attraversare Market Street.


Titolo originale: Please Stand By
Diretto da: Ben Lewin
Scritto da: Michael Golamco
Genere: Commedia, drammatico
Cast: Dakota Fanning, Toni Collette, Alice Eve
Paese: USA
Anno: 2017
Durata: 93′

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