Costume da Ghostbuster? Check.
Dolci e spuntini? Check.
Mixtape con brani a tema? Check.
Sangue finto (…sarà così?) in comodi sacchetti trasparenti? Check.

Ok, dovrebbe essere tutto. Più o meno. Sì, perché mancano i film. Mannaggia la miseria, sei stato/a tutto il tempo a organizzare la festa più spaventosa dell’anno, ma ancora non sai quali film vedere? Bene, Registovski.it è qui per salvare la tua festa. Ma non vogliamo fare la solita, noiosissima lista di film che tutti conoscono, no: questa è una lista di ben sette lungometraggi da vedere durante tutta la settimana di Halloween.

Tra uccisioni violente, sangue sulle pareti, atmosfere inquietanti e jumpscares, abbiamo scelto sette opere per l’amante dei film dell’orrore che non deve chiedere mai, in base alla loro “caratteristica” principale.

Buona visione… e non dimenticate di spegnere la luce.


Il classico:
Non Aprite Quella Porta
(The Texas Chain Saw Massacre, 1974, di Tobe Hooper)

Non è solo un film! Non è solo un film! E il poster italiano di questo capolavoro ha proprio ragione: The Texas Chain Saw Massacre di Tobe Hooper è uno dei film horror imprescindibili e fondamentali, che ha influenzato il genere e che tutt’ora spaventa e disturba chiunque si trovi di fronte alla motosega del grande Leatherface. La storia di Sally Hardesty, Pam, Jerry, Kirk e Franklin, bandita per anni in numerosi paesi in tutto il mondo e negli anni diventato un classico della follia, non può mancare nella videoteca di qualunque appassionato dell’orrore vero.


Quello particolare:
Donnie Darko
(2001, di Richard Kelly)

Quei 28 giorni, 6 ore, 42 minuti e 12 secondi che a distanza di anni ancora tormentano le menti dei cinefili sono il tempo che il giovane Jake Gyllenhaal ha per salvare il mondo. Più o meno. Beh, dire che Donnie Darko sia un film particolare è poco. La storia di Donnie, ragazzo introverso e con problemi di schizofrenia, e del suo amico (?) coniglio (???) Frank è un viaggio nella vita e nei segreti di un tranquillo sobborgo americano, tra viaggi spazio-temporali, wormholes, inquietanti visioni e motori d’aereo.
Contorto, forse non per tutti, ma indubbiamente affascinante.


Quello senza sangue:
The Others
(2001, di Alejandro Amenábar)

Nessuna porta deve essere aperta prima che l’ultima sia stata chiusa. Nicole Kidman è la protagonista di questo incredibile film dell’orrore del 2001, una ghost story ambientata nel 1945 nell’Isola di Jersey. Grace Stewart e i suoi due figli Anne e Nicholas, allergici alla luce del sole, sentono strane presenze all’interno della loro gigantesca magione. Atmosferico, intenso, genuinamente pauroso, The Others è per chi vuole passare una serata di terrore senza doversi sorbire cadaveri, sangue e gore.


Quello divertente:
La Morte ti fa Bella
(Death Becomes Her, 1992, di Robert Zemeckis)

Ah, il caro Zemeckis. Padre di alcuni tra i più grandi film degli anni ’80 e ’90 (la trilogia di Ritorno al Futuro, Contact e Forrest Gump per citarne solo alcuni), nel 1992 diresse questa commedia nera dai toni grotteschi e con un cast stellare: Goldie Hawn nella parte della scrittrice Helen Sharp, Meryl Streep nella parte di Madeline Ashton, attrice di scarso successo (e ossessionata dall’età che avanza), e Bruce Willis nei panni di Ernest Menville, chirurgo estetico e fidanzato di Helen, che dopo aver conosciuto Madeline se ne innamora pazzamente e scappa con lei. Per evitare la decadenza del suo fisico, la Ashton berrà uno strano elisir, mentre Helen cercherà vendetta.


Quello romantico:
Dracula di Bram Stoker
(Bram Stoker’s Dracula, 1992, di Francis Ford Coppola)

L’adattamento cinematografico del grande classico gotico di Bram Stoker del 1897 è il primo film che Coppola dirige dopo aver concluso la trilogia de Il Padrino. Vincitore di tre Premi Oscar (miglior trucco, migliori costumi e migliori effetti speciali), Dracula di Bram Stoker è prima di tutto la storia di Vlad Ţepeş, essere umano che rinnega Dio dopo la morte della sua amata Elisabeta, e poi del Vampiro non-morto intenzionato a sedurre quella che lui considera la reincarnazione dell’amore perduto, Mina. Con le loro ottime performance, Gary Oldman, Winona Ryder, Anthony Hopkins e Keanu Reeves rendono Dracula un film imprescindibile della filmografia di Coppola.


Quello con gli infetti:
28 Giorni Dopo
(28 Days Later, 2002, di Danny Boyle)

No, quelli di 28 Giorni Dopo non sono zombie. Certo, ci si avvicinano, ma quello che ha reso migliaia di persone un esercito di infetti rabbiosi e violenti è un virus mutato dal potenziale disastroso e apocalittico. Tutta l’Inghilterra è in quarantena, mentre Jim (Cillian Murphy), Selena (Naomie Harris) e gli altri cercano di salvarsi in questi ventotto giorni di puro terrore. Danny Boyle gira (in digitale, usando una videocamera Canon per aumentare il realismo) un horror dove c’è solo un imperativo: correre.


Quello italiano:
Profondo Rosso
(1975, di Dario Argento)

Ed eccolo. Lui, il film horror-thriller italiano per eccellenza. Dario Argento dirige Profondo Rosso e questo lo consacra a maestro del brivido. Il giovane pianista Marc assiste all’omicidio di una parapsicologa, ma appena decide di investigare sull’accaduto tutte le persone con cui viene a contatto vengono assassinate una per una. Con questa opera, perfetta unione di giallo italiano e orrore universale, si toccano picchi di spavento e di suspense altissimi. Unico e irripetibile.

 

 


I sette film che vi abbiamo consigliato sono solo alcuni dei grandi film che si possono visionare, da soli o in compagnia, durante questa bellissima festa. Ed è proprio qui che vogliamo sapere il vostro parere, cari lettori di Registovski.it: quali sono i film che guarderete in questi giorni? Quali sono i vostri classici da vedere ogni 31 Ottobre?

Buon Halloween a tutti!

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